Il telaio Q Factor: una bici da corsa in acciaio pensata per montare ruote da MTB fino a 2,2"
Il telaio in acciaio Q Factor è uno dei progetti di cui vado più fiero: un telaio da corsa, fatto interamente a mano, pensato per montare ruote da MTB fino a 2,2 pollici.
Il cliente mi ha chiesto questo telaio perché col tempo erano comparsi problemi al quadricipite esterno e al ginocchio pedalando con la MTB, mentre sulla bici da strada no.
Analizzando tutte le differenze di posizione in sella tra le due bici, abbiamo visto che la differenza sostanziale era il Q-Factor, cioè la distanza tra i punti esterni delle pedivelle.
Nella MTB si può arrivare ad avere il piede 18-20 mm più largo per ogni lato. Se il Q-Factor è maggiore, l'asse anca-ginocchio-piede cambia, e in alcune persone possono nascere problemi.
La base teorica quindi esiste, ma gli studi coinvolgono ancora troppo pochi casi per essere solidi. Per ora lo si considera un fatto strettamente individuale, da affrontare per esempio con ginnastica specifica. Ma può essere un lavoro lungo.
Nel frattempo, per continuare a fare percorsi fuoristrada con un'impronta a terra maggiore di una tipica gravel, il cliente mi ha chiesto se fosse possibile un telaio che montasse una guarnitura con Q-Factor da strada e gomme da MTB da 29. Una sfida non da poco…

Allo stesso tempo voleva un telaio da strada che montasse ruote da MTB fino a 2,2 pollici: una bella sfida per mantenere estetica e prestazioni e garantire una bicicletta perfettamente funzionale.
Ti racconto come l'ho fatto: soprattutto le rifiniture speciali per ospitare ruote da MTB fino a 2,2 pollici su una bicicletta da strada, mantenendo la distanza ottimale dei pedali per il comfort del ciclista.
Ho realizzato il telaio interamente a mano, con molta precisione, e gli ho dato un magnifico colore blu che non passa inosservato.

Un telaio per terreni non convenzionali
Il ciclista voleva affrontare il fuoristrada con una bici da strada, e ho adattato il telaio di conseguenza. Ho lavorato in modo particolare la zona della ruota e dei freni, per integrare senza problemi ruote da MTB più larghe, fino a 2,2 pollici, senza perdere nulla in sicurezza e maneggevolezza. Il risultato è un bell'equilibrio tra forma e funzione, che dà al ciclista fiducia su terreni diversi.

Mantenere la distanza dei pedali
Per risolvere il problema alle ginocchia, durante tutte le modifiche al telaio mi sono assicurato che la distanza tra i pedali restasse quella di una bici da strada. Il comfort del ciclista viene prima di tutto: può spingere al massimo senza stressare le ginocchia.

L'eleganza senza tempo dell'acciaio
In un'epoca dominata da materiali ad alta tecnologia, scegliere l'acciaio per questa bici dice molto. Famoso per resistenza, durata e comfort di guida, l'acciaio ha superato la prova del tempo.
Vedi anche: la TerraForge e il commento di Raffaele sulla sua TerraForge.

Un caro saluto e buone pedalate,
Vincenzo
