Vincenzo Forgione

Costruttore di Telai in Acciaio per Biciclette

Vincenzo Forgione è stato un appassionato della bici sin da bambino.Vincenzo Forgione fondatore di Forgione Frames

Chiunque lo conosca personalmente non può non notare il suo spirito libero e gioviale alimentato da grandi passioni.

Quella per la bicicletta nasce fin da bambino, anche grazie al supporto del padre, che aveva sempre alimentato e favorito l'esplorazione del modo delle due ruote.

vincenzo forgione mtb telai italia

Alla comparsa delle mountain bike in Italia Vincenzo è uno degli "early adopter" (uno dei primi utenti) e, pur senza abbandonare la sua bicicletta da corsa, comincia l'esplorazione del fuori strada irpino. E' così che nella zona tutti cominciano a conoscere Vincenzo, sia per la partezipazione alle gare che per la frequentazione ed esplorazione dei percorsi più impegnativi.vincenzo forgione foto archivio uscite mtb

In effetti, fin dagli anni 80 ha partecipato ai campionati regionali di ciclismo su strada portando in una terra praticamente vergine da questo punto di vista la passione per lo sport delle due ruote.vincenzo forgione telaista italianogara mtb anni 80 laceno (AV)

E' tuttavia solo con la comparsa delle prime mountain bike che la passione è esplosa: il desiderio di partecipare ancora di più alla vita della bicicletta. Un desiderio, quello di realizzare una bicicletta completa a partire da zero, lo aveva guidato per anni.

vincenzo forgione gara campitello matese anni 80

I suoi studi tecnici gli avevano già dato i mezzi per realizzare tutto quanto il necessario. Era venuto il momento. Nel 1995 Vincenzo realizza la sua numero uno, la bicicletta che tutt'ora utilizza nelle sue uscite offroad insieme ad i suoi amici.

E' possibile partecipare alle uscite in mountain bike del gruppo di forgione frames o dei gruppi associati semplicemente confermando la propria partecipazione su questo sito o associandosi ai gruppi su Facebook e presentandosi al punto i ritrovo all'ora stabilita!

Scoprirai il piacere di un'uscita in gruppo per tutti i livelli di allenamento: non ci sono limiti, ognuno ha il suo passo e sicuramente ci sarà qualcuno con il tuo ritmo. In ogni caso ci si aspetta tutti ai check point e si continua insieme per rtrovarsi poi all'arrivo e salutarsi con tutto il gruppo.

vincenzo forgione laboratorio

Vincenzo Forgione lavora e produce i suoi telai a Gesualdo (AV) e può essere contattato facilmente attraverso questo sito.

Vincenzo garantisce i suoi telai con una garanzia a Vita ma soprattutto ci mette la faccia.

La usa passione per la bicicletta vuole accompagnare la tua passione con l'occhio esperto di chi non solo ha praticato e pratica la bicicletta ma, soprattutto, è in grado di comprendere le problematiche tecniche che stanno dietro un telaio di precisione disegnato esattamente sul tuo corpo.

Nonostante gli impegni Vincenzo preferisce parlare direttamente con tutti quanti desiderano avere un telaio Forgione in acciaio fatto a mano. Puoi sentirti libero di chiamare Vincenzo al numero indicato in home page per parlare direttamente con lui.

Il motivo di questo scelta non è commerciale ma fa parte di una "filosofia comportamentale": per poter realizzare un telaio bici su misura e perchè la misura non sia fatta solo da un fatto di centimetri bisogna ascoltare e comprendere le necessità del ciclista.

A volte le necessità, infatti, non si riducono solo al voler (giustamente) stare dritti in posizione mentre si pedala ma sono anche dovute a piccoli problemi come a dolori posturali o anche a speciali necessità fisiche, oppure semplicemente ai gusti personali di chi va in bici.


Andres 18

Per avere finalmente una bicicletta che renda il massimo da ogni tua pedalata, perchè tu possa sentirti veramente un tuttuno con il tuo mezzo a pedali Vincenzo sarà pronto a realizzare la geometria più adatta a te ed ai tuoi gusti.

Ecco perchè essere un proprietario di un telaio Forgione è qualcosa di più di essere stato un cliente della Forgione Telai.

vincenzo Forgione telaista irpino

 
Letto 19061 volte
Altro in questa categoria: La bicicletta »