Il mio telaio numero uno (un po' come la famosissima "numero uno" di zio Paperone ?!?) l'ho costruito nell'ormai lontano 1995, sotto il nome di "Blacksmith Cycles", un nome rimasto anche su alcuni dei telai che ho fatto dopo. L'avevo costruito perché volevo una bici che fosse davvero tutta mia e che rispondesse al meglio al mio modo di pedalare.

Si può ben dire che la bici ha retto bene: la uso ancora per le uscite più difficili e impegnative.
Da quel primo telaio artigianale, solo dopo anni, è nata Forgione Telai. L'intento non era commerciale: volevo costruire a mano una bicicletta ai massimi livelli.
È stato il frutto della passione e del gioco, che poi ha coinvolto un gruppo sempre più ampio di amici appassionati di ciclismo.
Il nome stesso mostra che all'inizio non pensavo di farne un mestiere: il marchio di una bicicletta italiana con un nome completamente inglese!
Quando gli amici più vicini videro la bicicletta finita, all'inizio erano un po' increduli.
Qualcuno diceva che si sarebbe frantumata alla prima discesa impegnativa. Altri scommettevano su quanti giorni sarebbe durata quella bicicletta fatta a mano.
Io però sapevo il fatto mio: non mi lancio mai in un'impresa, anche solo per passione, se non ho le idee chiare e non mi sento sicuro di quello che sto facendo.
All'inizio comunque ho preferito "rischiare" solo su me stesso, e ho provato la bici sugli stessi percorsi che facevo con la mia Diamondback, la mountain bike con cui avevo cominciato il fuoristrada.
Sono andato avanti per tentativi. Ero convinto che non ci sarebbero stati problemi, ma i dubbi degli amici mi avevano un po' intimorito (senza motivo, evidentemente) e volevo andarci cauto.

I test di laboratorio mi avevano garantito che il mio telaio reggeva sollecitazioni di gran lunga superiori a quelle di un percorso di mountain bike. Ma a volte bisogna proprio provare per credere.
E così è stato.

Tutte le prove sono andate bene e, tra l'incredulità degli amici, ha cominciato a farsi strada il desiderio di avere una "Blacksmith" fatta da me.
Man mano le bici sono aumentate. Quasi tutti i telai marcati "Blacksmith Cycles" li ho fatti tra il '95 e il '98 circa, solo per gli amici di lunga data.
C'è chi gira con orgoglio ancora oggi con una bici con quel marchio, affrettandosi a precisare: "Tu non sai che questa è una Forgione linea esclusivissima" :)


Una parte delle mie prime biciclette la trovi nel catalogo.
Un caro saluto e buone pedalate,
Vincenzo
