La Hirpus alla prova della Cima Coppi

Le biciclette artigianali Forgione non sono semplici telai: sono compagne di viaggio, nate per affrontare le strade più impegnative e per trasformare ogni salita in un ricordo da custodire. Oggi condividiamo con piacere la testimonianza di Carmine che ha scelto la Forgione Hirpus per la sua ultima avventura.

«Ciao Vincenzo, guarda dove mi ha portato ieri la Hirpus, dalla stazione di Spondigna alla Cima Coppi, ci ho messo 5 ore. Grazie Vincenzo di avermi costruito una fuoriclasse, purtroppo io sono una schiappa 🚲👋»

Un messaggio che racconta molto più di un percorso: la soddisfazione di avere sotto di sé un telaio artigianale pensato per resistere, rispondere e accompagnare il ciclista anche sulle sfide più dure. La Hirpus, progettata da Vincenzo Forgione, nasce come bici gravel touring, ma trova la sua dimensione anche sulle grandi salite alpine.

Dal laboratorio di Gesualdo alle salite alpine

Già nel blog avevamo raccontato la nascita della Hirpus, ultima creazione di Vincenzo Forgione. Oggi la testimonianza diretta di chi la pedala conferma come comfort, stabilità e prestazioni si incontrino in un equilibrio raro, frutto della filosofia artigianale che contraddistingue ogni telaio Forgione.

Carmine con la bicicletta Forgione Hirpus al Paaso Stelvio- Cima Coppi.
Carmine con la bicicletta Forgione Hirpus al Paaso Stelvio- Cima Coppi.
La bicicletta Forgione Hirpus sul Ponte Stelvio, protagonista dell'impresa fino alla Cima Coppi.
Un ricordo indelebile: la Hirpus protagonista verso la cima Coppi.

Vuoi scoprire di più sulla Forgione Hirpus o leggere il racconto completo della sua creazione sul nostro blog? Entra anche tu nel mondo Forgione Telai, dove la passione incontra l’acciaio.