Dalle mani esperte di un artigiano irpino ai percorsi più selvaggi d’Europa: è la storia di Carlo Centofanti, ciclista italiano che ha affrontato la Trans Balkan Race 2025 in sella a una bicicletta artigianale in acciaio, realizzata su misura da Vincenzo Forgione, telaista di Gesualdo, in Irpinia.

Carlo Centofanti pronto a partire con la sua bici Forgione alla Trans Balkan Race 2025
Carlo Centofanti poco prima della partenza della Trans Balkan Race, bici equipaggiata e pronta alla sfida.

La Trans Balkan Race non è solo una corsa: è un viaggio estremo di 1.300 km e 27.000 metri di dislivello attraverso Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina e Montenegro. Una prova che richiede forza, strategia e fiducia totale nel proprio mezzo.

Per Carlo, la scelta è stata chiara: niente bici industriali, ma una realizzazione su misura forgiata a mano, in acciaio, da Vincenzo Forgione. Ogni dettaglio è stato studiato insieme, con l’obiettivo di costruire una bici stabile, affidabile e confortevole, adatta a lunghe distanze, fango, pietraie e salite impossibili.

“Ogni bicicletta deve parlare il linguaggio di chi la guida,” racconta Vincenzo. “Con Carlo abbiamo lavorato a stretto contatto: volevamo un mezzo che fosse leggero, resistente e docile su ogni tipo di terreno.”

Il risultato? Una bicicletta che ha affrontato le intemperie, le notti fredde, le salite al limite, i guadi e la solitudine della lunga corsa balcanica, con un’anima d’acciaio costruita lontano, ma pensata proprio per quella sfida.

Carlo e la sua Bicicletta Forgione equipaggiata per la Trans Balkan Race prima della partenza
Carlo Centofanti con la sua bici Forgione in acciaio, equipaggiata con borse e setup da ultracycling, poco prima della partenza.
“Non è solo una bici: è un compagno di viaggio. In momenti di fatica e solitudine estrema, sapere che il mezzo non ti tradisce fa la differenza”, ha raccontato Carlo a fine gara.

Una bici con l’anima, anche su Bikepacking.com

La bicicletta Forgione di Carlo è stata anche selezionata da Bikepacking.com nella loro pagina ufficiale Rigs of the 2025 Trans Balkan Race, tra i mezzi più interessanti dell’edizione. Un riconoscimento che conferma il valore artigianale e tecnico del lavoro svolto a Gesualdo.

In un’epoca dominata dal carbonio e dalla produzione industriale, la scelta di Carlo e Vincenzo rappresenta un ritorno al valore delle cose fatte bene, a mano, con passione. Una bici può essere molto più di un mezzo: può essere la tua forza, la tua sicurezza, la tua storia.

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