La bici con CAL(MA) al quadrato!

La scorsa settimana Vincenzo ha consegnato la bici CAL(MA)2

D.Carmine, da quanto tempo conosci Vincenzo Forgione ed i suoi telai?

Conosco Vincenzo sin dall’infanzia… cioè da sempre; ricordo bene le sue acrobazie  su 2 ruote (con e senza motore) e devo dire che ancora oggi conserva lo smalto dei vecchi tempi.

Sapevo da tempo dei  suoi telai ma è solo da qualche anno  che ne riconosco  le qualità cioè da quando è cambiato il mio approccio con la bici ( più cross) e approfondito la conoscenza sulle mtb.


D. Come mai hai deciso di farti fare un telaio?

Esaminando il discorso sui materiali impiegati per i telai per mtb  e sulle tecniche realizzative sono rimasto colpito dalle peculiarità e versatilità dell’acciaio e di conseguenza è scattato in me il desiderio, la curiosità di provare tale lega.

 


D. Cosa pensi del tuo telaio?

CALMA telaio bicicletta

E’ semplicemente un bel telaio che da piacere già solo a guardarlo, quando lo contempli in tutti i suoi  particolari, nella sua geometria, nelle rifiniture artigianali proprio come si ammira un bell’orologio meccanico’ ‘, un bel mobile intarsiato; in piu’  hai la possibilità di personalizzarlo con un nome e quindi di avere un qualcosa di veramente unico. Ma il punto forte è rappresentato sicuramente dalla qualità del prodotto a partire dall’acciaio utilizzato (Columbus) e dall’unione dei tubi fatta con brasatura con lega d’argento e poi la misura del telaio come giusto compromesso tra altezza e stile di guida e non più  riferimenti tipo M-L XL

 

D.Quali sono le sue caratteristiche distintive?

Mi vien da dire come prima cosa, paradossalmente,  reattività e comfort, caratteristiche così contrastanti ma che questo telaio  riesce a tirar fuori entrambe al meglio; telaio reattivo per la particolare geometria degli angoli ma credo anche per le caratteristiche intrinseche dell’acciaio unite alle qualità delle saldature tutte caratteristiche che ottimizzano la trasmissione e conversione della forza muscolare. Ma è un telaio confortevole, assorbe benissimo le asperità del terreno cosa che si apprezza particolarmente in discesa,  la sensazione nel carro posteriore è quasi quella di una full .

D.Come ti trovi? Quali sono le tue impressioni nell'uso della bici assemblata?

Mi trovo decisamente bene, è venuta fuori una bici senza compromessi che devi guidare a non lasciarti guidare, proprio quel che volevo! Sembra che il telaio abbia un’anima, quella di un cavallo di razza che sa riconoscere subito il suo fantino, capace di indispettirti , addirittura di disarcionarti se ti dimostri insicuro e debole ma se le mostri i muscoli e fai capire “chi comanda” allora ti ripaga in pieno regalandoti grosse emozioni e belle soddisfazioni …..soprattutto in salita!  

La bici assemblata consente di dotare il telaio di una componentistica adeguata tenendo conto innanzitutto del budget di spesa e poi di  personali esigenze tecniche e, perche’ no anche estetiche; e poi personalmente il gusto dell’upgrade cioè sostituire di tanto in tanto un componente con uno più performante o accattivante.

D.Consiglieresti i Telai Forgione ad un tuo amico?

Consiglierei i telai Forgione a tutte quelle persone adrenaliniche che hanno la passione per le ruote grasse e che poi sanno ritrovarsi … magari con una birretta in mano :-D

 

 

(se hai una domanda ulteriore cui vorresti dare risposta la facciamo alla Marzullo! :D )

Domanda: Hai risposto sinceramente a tutte le domande?

Risposta:  tutto vero tranne la prima su Vincenzo… in effetti il vecchietto non è più quello dei tempi andati … soffre maledettamente sulle volate in salita .. da quanto monto la sua creatura … come dire: “si è fottuto con le sue stesse mani!”


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