anima antonio MTB acciaio Napoli

 Carissimo Vincenzo:
Finalmente ho portato AnimA a fare un giro per Napoli e a farle assaporare il profumo del mare sulla stupenda e purtroppo unica pista ciclabile che c'è.

Abbiamo attraversato alcune delle zone più belle della città come San Martino e Piazza Plebiscito.
Le sensazioni alla guida sono davvero fenomenali; in primo luogo confermo la sensazione di sentirmi tutt'uno con la bici, ha una frenata poderosa che mi ha salvato da un tamponamento dovuto a persone che aprono portiere all'improvviso o ragazzini che si buttano in strada senza guardare.

La pedalata rende dannatamente, tanto da farmi guadagnare ben 6 Km/h rispetto alla mia prestazione ottimale con la forma prima del malessere e la bici precedente.
E' semplicemente una belva!
Io non trovo parole per descrivere quanto mi rende felice stare con lei.

Il tuo telaio (che ha già avuto apprezzamenti dal meccanico che mi ha abilitato il blocco alla forcella, il quale ha proferito queste parole "alto livello") è comodissimo, in combinazione con il canotto che mi hai messo in carbonio assorbe le vibrazioni come neanche il mio telaio totalmente in carbonio faceva.

E' preciso, come faccio un minimo movimento del corpo segue la direzione che gli imprimo.
E' aerodinamico infatti come già detto acquisto velocità con una disinvoltura unica.
Insomma il tutto costituisce la compagna perfetta!

acciaio passante MTB su misura NAPOLI

Io potrei utilizzare altre diecimila parole ma non riuscirei comunque a catalogare le innumerevoli emozioni che il tuo impegno e la tua passione mi stanno regalando.
E' poco ma posso solo dirti Grazie!

Ah un'ultima cosa: il meccanico mi ha chiesto "perché l'acciaio"?
Ho risposto: perchè rispetto al Carbonio non dovrò mai preoccuparmi che si spacchi e rispetto all'alluminio lo trovo estremamente più comodo e non dovrò stare lì a constatare che il materiale perde le sue proprietà nel tempo.
Mi ha sorriso e non ha parlato, lui è rivenditore Giant e ha mtb in alluminio.
Te lo dico io, rimpiange anche lui l'Acciaio!

Con affetto e stima

Antonio

 

 

 e adesso le nostre tre domande di rito:

 

Come hai conosciuto Vincenzo Forgione ed i suoi telai, e cosa ti ha indotto a farti fare un telaio su misura?

MTB acciaio lungo mare napoli

Conobbi Vincenzo cercando su Internet: all’epoca avevo una mtb 27,5 in carbonio e mi trovavo bene, la cosa che però mi preoccupava era il telaio, avevo sempre l’ossessione che potesse spaccarsi, comprendendo chi se la toglie dopo circa due anni (il tempo della garanzia del 90% di questi telai). Mi ero ripromesso che se si fosse rotto non sarei più tornato al carbonio per quanto attraente nelle forme, nella grafica e nei dati tecnici. Scelto l’acciaio dopo aver vagliato varie opzioni e vedendo che non si trovano più in commercio mtb realizzate in questo materiale, cercai un telaista nella mia regione e scoprì Vincenzo; mi impressionarono la sua arte nel realizzare saldature stupende, le sue tesine sugli argomenti più richiesti ed il prezzo conveniente rispetto a quello di altri telaisti e/o marchi semi artigianali.

Guardando le foto dei telai che ha realizzato per altre persone, cominciai a desiderare una bici realizzata appositamente per me. Purtroppo le cose non sempre vanno come uno le progetta; un giorno trovai la porta della cantina spalancata e la bici scomparsa. Questo avvenimento oltre che doloroso, mi costrinse ad accelerare i tempi e soprattutto a mettere in conto anche l’acquisto della componentistica oltre al telaio.

Così contattai Vincenzo e lo andai a trovare a Gesualdo; sin da subito mostrò cordialità, simpatia e soprattutto passione per le biciclette che trasuda da tutti i pori. Prese accuratamente le mie misure antropometriche e gli descrissi l’utilizzo che facevo della bici. Per una serie di problemi personali di salute dovetti sospendere il progetto, fui corretto e glie lo dissi. Rimasi in contatto grazie alla sua grande sensibilità e proprio per questo gli promisi che mi sarei rivolto a lui appena fossi stato meglio.

Mesi dopo eccomi qua, felicissimo di aver trovato ben altro oltre un professionista a cui commissionare un lavoro.

Cosa pensi del tuo telaio?

Penso che sia andato oltre ogni mia più rosea aspettativa sia per canoni estetici sia soprattutto per le sensazioni che trasmette e penso che non sia un prodotto, ma una creatura concepita con passione e lo si può dedurre dai grandi e piccoli dettagli con cui è stato concepito ma soprattutto dall’immensa cura riversata nella creazione.

Quali sono le caratteristiche distintive del tuo telaio Forgione?

mtb acciaio su misura san martino NAPOLI

La precisione e il senso di sicurezza, leggerezza e comodità che offre. Nello specifico, Il passaggio cavi interno che come è stato realizzato mi piace davvero tanto così come la capacità di unire tradizione e modernità data dalle geometrie, dalle forme e da caratteristiche tecniche quali il tubo di sterzo conico e la predisposizione per il perno passante. Vincenzo è molto schietto e dice sempre quello che pensa, ciò mi ha aiutato molto nel ponderare le mie scelte e a scardinare alcune mie convinzioni pur senza rinunciare alle caratteristiche per me indispensabili sopra descritte.

Hai già montato la tua bicicletta?

Sì, per fortuna ho potuto contare su Vincenzo che me l’ha fatta trovare già completa di tutto persino le protezioni al telaio: non avendo più i componenti della mia MTB da poter travasare sul nuovo telaio, mi trovavo in difficoltà in un mondo così sconfinato per un inesperto come me, pur cercando di informarmi a destra e a manca sulla rete. Avrei dovuto cercare un’altra persona che mi avrebbe dovuto aiutare a trovare i pezzi e a montarla.

Mi ha guidato, spiegato pazientemente e io gli ho dato carta bianca, sicuro che avrebbe fatto il miglior lavoro in base alle mie esigenze personali e così è stato. Posso dire con certezza che ne è valsa dannatamente la pena e alla fine mi sono ritrovato una bicicletta ben al di sopra di quella che avevo, con un budget onestissimo ed in tempi rapidi per un lavoro di questo tipo, ma cosa più importante PERFETTA in quanto pensata per me.

Che impressione hai avuto dall'uso della bici assemblata?

E’ difficile da spiegare a parole perché è una sensazione soggettiva. Ho provato la bici nella stupefacente cornice dei dintorni di Gesualdo immerso nella natura, su un percorso misto asfalto/sterrato non troppo impegnativo, un modo perfetto per metterla alla prova con il mio stile di guida. La bici è come se “scomparisse” cioè non avverto un distacco tra me e il mezzo, questo perché probabilmente essendo fatto su misura, il telaio/bici mette a proprio agio il corpo e dunque si ha la bellissima sensazione di essere immediatamente in confidenza con il mezzo con una naturalezza sorprendente. Romanticamente posso dire che si diventa un tutt’uno cosa che non ho mai provato con la bici precedente che era in taglia standard M. Gli accorgimenti come la larghezza dello sterzo ridotta, il montaggio di un gruppo completo, la scelta di mozzi e ruote ottimi e l’utilizzo di pedali flat dotati di chiodini, rendono la bici estremamente precisa, reattiva, silenziosa, scorrevole e capace di scaricare a terra tutta la potenza a disposizione rendendo la pedalata efficace e soddisfacente. Il telaio in acciaio (front) concepito per ruote 27,5, assorbe con un’efficacia incredibile tutte le vibrazioni ed in generale offre un grandissimo senso di sicurezza e stabilità.

 Inoltre induce davvero a voler pedalare di più e a dare tutto se stessi in modo similare a quanto faceva il telaio in carbonio ma con la solidità e la robustezza tipici di questo materiale. Aggiungo che tali sensazioni sono state confermate anche provando la bici a mente fredda, segno che non è stata suggestione o solo l’esaltazione del momento.

Consiglieresti i Telai Forgione ad un tuo amico?

Sì e lo farò appena mi si presenterà l’occasione, sia per la qualità artistico/tecnica dei lavori di Vincenzo (la saldatura in Silver Fillet Brazing da lui realizzata è ARTE PURA e una gioia immensa per gli occhi) sia per fargli conoscere la persona straordinaria che è e se possibile i suoi amici di Gesualdo, che mi hanno accolto come si fa con un caro amico che non si vede da tanto tempo. Anche scambiare con lui quattro chiacchiere tra appassionati di questo fantastico mezzo è un piacere!

Avvertirei però questa persona, qualora non abbia mai avuto un telaio proprio e artigianale, che dovrà mettere da parte moltissimi pregiudizi che portano a valutare una bicicletta in base ai parametri dettati dal mercato, davvero duri da sradicare dalla propria mente senza vedere il risultato dell’opera finita.

La questione è che semplicemente non si può comprendere la differenza straordinaria tra una bici industriale ed una fatta a mano e su misura se non la si prova, io stesso pur sforzandomi di immaginare dai vari racconti degli altri utenti Forgione o da chi ha una bici “davvero sua”, non ho potuto farlo finché non sono montato in sella.

Molte volte si pensa che tutto ciò sia un mero vezzo di vanità e di ego nel possedere un qualcosa di unico, in realtà ho constatato che non è così o almeno non del tutto e questi aspetti passano davvero in secondo piano quando pedalando ti accorgi che tu e la bici siete in perfetta armonia perché pensati per stare insieme. Andare in bicicletta è sempre bello perché dona un gran senso di libertà e soddisfazione intendiamoci, non sputo certo nel piatto in cui ho “pedalato” perché comunque ho fatto belle escursioni e ho vissuto tra i momenti più belli della mia vita, ma con una compagna del genere è semplicemente tutto elevato ad un benessere, un piacere di guida ed esplorazione indescrivibili.

Sono felicissimo di aver avuto la possibilità di fare quest’esperienza e posso solo dire: Grazie Vincenzo!